Soft Air - A.S.D. Roots Soft Air

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STORIA DEL SOFT AIR

Il Soft Air è nato in Giappone ed è arrivato in Italia tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta. Conosciuto anche con il nome di WarGame oppure Tiro Tattico Sportivo.

Il Soft Air è un gioco a squadre. Stabilito un obiettivo, che può essere la "conquista" di una posizione, il ritrovamento di un oggetto, o anche semplicemente "l'eliminazione" di tutti gli avversari, i partecipanti si affrontano in un combattimento simulato, servendosi di repliche (ovvero giocattoli in grado di sparare ad una certa distanza pallini di plastica BIODEGRADABILE) ritenute non idonee a recare offesa alla persona (Art.2 legge 110/75).

Generalmente questo sport si svolge in luoghi aperti quali distese boschive, montagne, zone urbane abbandonate (casolari, ruderi, edifici, fabbriche) terreni privati e pubblici (previa richiesta di autorizzazione alle forze dell'ordine per evitare il procurato allarme ed il disturbo della quiete pubblica). Tali aree saranno recintate e/o segnalate con appositi cartelli che indicano lo svolgimento di WarGames per salvaguardare l'incolumità di persone estranee al gioco.

La bellezza di questo sport è data dal fatto che può essere praticato indiscriminatamente da entrambi i sessi, il giocatore che lo pratica (SoftGunners) è una persona come tante, caratterizzato dall'interesse per il gioco di squadra, per la natura, per la vita all'aperto, per lo stare con gli altri e fare nuove conoscenze: il SoftGunners non è un amante della guerra, né un violento!

La durata di una sessione di gioco può variare a seconda della modalità di gioco, solitamente allenamenti amichevoli e tornei vengono organizzati di Domenica, per dare agio a tutti i soci di aderire a tale evento.

In genere le sessioni di gioco si svolgono in ambito diurno, tal volta per gli agonisti vengono organizzati allenamenti in notturna, come post-preparazione alle cosiddette 24h, tornei molto più impegnativi che richiedono un maggiore sforzo, sia fisico che mentale.  


 
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